A chi è destinato
La misura è rivolta agli esercenti di attività commerciali specializzati nella vendita al dettaglio di libri, identificati dai codici ATECO principali:
- 47.61 (commercio al dettaglio di libri nuovi in esercizi specializzati),
- 47.79.1 (commercio al dettaglio di libri usati).
Possono accedere al beneficio le imprese che:
- hanno sede legale nello Spazio Economico Europeo,
- sono soggette a tassazione in Italia,
- hanno ricavato almeno il 70% dei ricavi complessivi dalla vendita di libri (nuovi o usati) nell’esercizio finanziario precedente alla domanda.
Costi ammessi
Nella domanda devono essere indicate le spese sostenute nel 2024 per i locali in cui si svolge l’attività, entro i limiti massimi stabiliti:
- IMU: fino a 3.000 €
- TASI: fino a 500 €
- TARI: fino a 1.500 €
- Imposta sulla pubblicità: fino a 1.500 €
- Tassa occupazione suolo pubblico: fino a 1.000 €
- Spese di locazione: fino a 8.000 € (IVA esclusa)
- Spese per mutuo: fino a 3.000 € (solo quota capitale + accessori, escluse spese leasing immobiliare)
Sono inoltre ammissibili i contributi previdenziali e assistenziali per i dipendenti fino a 8.000 €.
Non sono ammesse le quote INPS dei soci o quelle obbligatorie per i titolari.
Agevolazione
Il credito d’imposta prevede:
- fino a 20.000 € per le librerie indipendenti (non appartenenti a gruppi editoriali),
- fino a 10.000 € per le altre librerie,
- per i gruppi editoriali che gestiscono direttamente librerie: limite fissato al 2,5% delle risorse annuali disponibili.
Dotazione finanziaria complessiva 2025: 8.250.000 €.
L’ordine di arrivo delle domande non influisce sull’attribuzione del beneficio.
Presentazione della domanda
Le domande possono essere inviate fino alle ore 12:00 del 31 ottobre 2025 e dalle ore 12:00 del 15 settembre 2025,