Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Di cosa si tratta
Al fine di mantenere in efficienza e in sicurezza il patrimonio degli impianti sportivi di proprietà privata ma gestiti da Associazioni sportive dilettantistiche (ASD), la Regione concede contributi per:
- manutenzione,
- restauro,
- risanamento conservativo,
- ampliamento e ristrutturazione edilizia.
L’obiettivo è garantire lo svolgimento delle attività in strutture idonee e conformi agli standard richiesti, sostenendo le associazioni e società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD).
Soggetti beneficiari
Possono richiedere il contributo:
- associazioni o società sportive dilettantistiche senza finalità di lucro,
- regolarmente iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio,
- titolari di un idoneo titolo giuridico che consenta di effettuare lavori su impianti sportivi di proprietà privata non appartenenti all’associazione o società stessa.
Agevolazione
Il contributo regionale:
- copre fino all’80% della spesa ammessa,
- con un importo massimo di 100.000 € per ciascun beneficiario.
Il quadro economico massimo ammissibile non può superare 125.000 € (salvo un margine di tolleranza del 10%).
Premialità di punteggio
È previsto un punteggio aggiuntivo per gli interventi riguardanti:
- impianti sportivi sede di preparazione di atleti agonisti per competizioni regionali o nazionali (2023-2025), inserite nei calendari ufficiali federali;
- impianti sportivi di proprietà di enti ecclesiastici;
- impianti destinati ad atleti under 18 (nati dal 2007 in poi) nell’anno sportivo 2024-2025.
Inoltre, costituisce premialità se il richiedente cofinanzia almeno il 30% del costo totale dell’intervento.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le spese relative a:
- lavori di manutenzione, restauro, risanamento conservativo,
- ampliamento e ristrutturazione edilizia di spazi sportivi, spazi di supporto e aree destinate al pubblico,
- spese tecniche e IVA (se rappresenta un costo per il beneficiario).
Presentazione della domanda
Il bando è aperto dal 22 settembre al 17 ottobre.